Uscita a Rhemes Notre Dame

 

LASSI PRIME DELLA SECONDARIA “GOLTIERI”
A RHEMES NOTRE DAME TRA SPORT, NATURA E CULTURA.
     
Dal 10 al 12 febbraio 2020 si è tenuta l'uscita sulla neve a Rhemes Notre Dame (AO) per un gruppo di alunni delle classi 1A, 1B e 1C dell'IC2 – Secondaria “Goltieri”.
Nonostante il tempo non sia stato clemente nei primi due giorni, gli alunni sono stati sempre disponibili alle attività sportive proposte, che sono state una bella occasione di crescita formativa, di ascolto e di riflessione (tra l'altro) su se stessi e sull'ambiente.
A quest'ultimo proposito molto interessante è stata la visita al Museo del Parco del Gran Paradiso, dove i ragazzi hanno potuto conoscere la fauna e la flora del territorio grazie ad una guida del Parco, che ha presentato agli alunni gli animali e il delicato lavoro che i guardiaparco compiono ogni giorno a tutela di questo meraviglioso habitat.
Un altro bel momento è stato il confronto tra i ragazzi ed i professori accompagnatori (Pinna, Scarrone e Vercelli) sul valore del silenzio nelle sue valenze più profonde: apertura alle “voci” della montagna, complemento indispensabile alla musica, omaggio in memoria di chi non c'è più, occasione di riflessione, di ascolto di se stessi e degli altri, di comunicazione al di là della parola,... I ragazzi hanno espresso pensieri molto profondi ed interessanti che hanno positivamente colpito gli insegnanti.
E' stato davvero bello sciare insieme sulle piste di fondo nel fantastico scenario del Parco del Gran Paradiso (che l'ultimo giorno ci ha regalato una splendida giornata di sole) con gli occhi spalancati sul paesaggio “a caccia” di camosci e stambecchi, tutti un po' più ricchi grazie alle preziose riflessioni dei nostri sciatori in erba!
Sulla strada del ritorno una bella occasione per aprire una ulteriore finestra (in questo caso) sulla storia è stata la visita ad Aosta, ricca di reperti di epoca romana che si sono offerti ai nostri occhi durante una interessante passeggiata lungo le vie del centro città tra piazza Chanoux, l'arco di Porta Praetoria e il Teatro romano.
Alla luce delle esperienze vissute dai ragazzi e dai docenti, questa uscita didattica si può sicuramente valutare come un momento privilegiato denso di occasioni non solo ludico-sportive, ma anche di proposte culturali: tre giorni di condivisione in cui i nostri ragazzi hanno sperimentato una modalità alternativa di fare scuola, una scuola “fuori dalla scuola”, un modo per apprendere in presa diretta non solo sui campi da sci, ma anche a partire dall'osservazione dell'ambiente nelle sue più varie accezioni e da diversi punti di vista.
I ragazzi hanno imparato che si può fare scuola anche senza stare nei banchi, si può fare storia passeggiando e osservando per le sue vie una città, geografia osservando un ambiente naturale, scienze visitando un museo o parlando con un guardiaparco, riflessione formativa esprimendo e condividendo i propri pensieri.

Insomma, un modo di imparare che a partire dal percorso curricolare aggancia sempre più gli alunni alla realtà e al mondo in cui vivono per arricchirli di competenze, conoscenze e spirito critico.